Archivi del mese: marzo 2014

La politica demonizza il gioco d’azzardo

Sta sopraggiungendo il dubbio che tutte le iniziative “contro il gioco lecito”, da qualunque partito arrivino, abbiano quasi un solo fine: quello di arrivare ai cittadini schierandosi dalla loro parte -o almeno alla parte di coloro che si ergono a moralisti e benpensanti- per accattivarsi il loro voto in previsione di future e vicine elezioni! Sarebbe veramente grave che questo “malcostume politico” avesse solo -o quasi- questo traguardo e non tenesse conto dell’impatto negativo che al comparto del gioco, nel suo complesso, questo atteggiamento potrebbe derivarne: se non arriveranno veramente “seri dettami” da parte del nostro Governo, si può dire che tante famiglie, che gravitano attorno e nel settore del gioco, rimarranno senza stipendio.

Così, mentre il Governo continua a prendere tempo, i territori continuano l’operazione dissacrante contro il gioco e anche se la delega concessa dal Parlamento pone sul tavolo dell’Esecutivo un ricettacolo di soluzioni e cambiamenti da percorrere per il risanamento e la razionalizzazione del comparto, non si conoscono ancora le “vere” intenzione del Premier Renzi e del nuovo leader dell’Economia nel gestire una materia così “scottante”. Quello che certamente servirà sarà coraggio e determinazione, insieme ad una buona dose di pragmatismo per affrontare una questione così delicata in modo adeguato e nel tradurre finalmente in azione quelle indicazioni già studiate dalle Camere che sembrano aver intravisto in qualche modo, una prospettiva di sostenibilità per il settore: indubbiamente, nessuno vorrebbe che il Premier, in un momento così delicato, pensasse solo e principalmente a questo settore.