Le nuove norme che regolano il gioco d’azzardo

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Ora si parla della provincia di Ravenna, e precisamente della città di Faenza, per riferire di una mozione sul divieto di nuove sale slot, scommesse e blackjack gratis a meno di 500 metri dai luoghi sensibili: infatti, il Consiglio Comunale l’ha approvata alla unanimità e nel testo si richiede di applicare anche nel detto Comune d Faenza, e di farlo nel più breve tempo possibile con una relativa ordinanza, la legge regionale Emilia Romagna.

Segue la mappatura del Comune in cui vengano evidenziate in modo chiaro le aree in cui non sarà più possibile installare nuove sale scommesse, sale slot, ovvero l’installazione di apparecchiature che prevedano vincite in danaro. In aggiunta, nella mozione, si richiede di far proprio il principio della Legge Regionale per cui alcune casistice sono configurabili come nuove installazioni e considerare come zone sensibili, anche il Parco Bucci, il Parco della Rocca e l’area del centro storico compresa all’interno della vecchia cinta muraria. La città di Faenza, quindi, si impegna a portare avanti sul proprio territorio misure volte ad informare i cittadini dei pericoli legati all’abuso delle apparecchiature da intrattenimento ed alla pratica di tutte le altre forme di gioco d’azzardo: questo per l’assoluto contrasto del gioco problematico. Anche Faenza, quindi, ricade nel famoso elenco dei detrattori del gioco.

Come si fa di consueto quando si riferiscono novità relativamente alle ordinanze, si cerca di spaziare tra il Nord, il Centro ed il Sud, anche perché così ci si rende conto che questa “impennata normativa” tocca tutta la nostra Penisola e questo deve far riflettere su quanto era ed è necessario che si fosse arrivati ad un accordo in Conferenza Unificata, accordo che come si sa è in stand by.

Eccoci, quindi, arrivare a San Giorgio a Cremano, nella provincia di Napoli dove è stata messa in atto una nuova regolamentazione degli orari di chiusura dei circoli ricreativi e degli orari di funzionamento delle apparecchiature da intrattenimento. Il Sindaco di quella città, quindi, ha firmato una ordinanza stabilendo i seguenti orari nei quali si può accedere alle slot machine: tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 23.00 esclusi il sabato, la domenica ed i festivi in cui “gentilmente” l’orario può essere fissato dal titolare dell’attività, purchè si rientri tra le ore 9.00 e le ore 23.00.

Naturalmente, gli orari definiti, anche per i videopoker gratis, sono rivolti esclusivamente per l’utilizzo delle apparecchiature da intrattenimento con vincita in danaro. Infatti, i bar e le attività commerciali che le ospitano, possono rimanere aperti come di consueto. Per i circoli ricreativi il caso è differente: secondo l’ordinanza del Sindaco per loro è fatto obbligo di chiudere i locali entro e non oltre le ore 23.00. Il Sindaco ha dichiarato che questa ordinanza è stata indispensabile per tutelare la sicurezza del territorio e la quiete pubblica posto che la stessa è stata più volte, anzi troppe volte, disturbata dagli schiamazzi appunto nei pressi dei circoli ricreativi.

Nell’ordinanza di cui si parla a San Giorgio a Cremano sono previste, naturalmente, le sanzioni per chi non rispetta le norme e che vanno da 25 a 500 euro. Ma nei casi più gravi, come una doppia violazione nell’arco di un anno, viene prevista anche la chiusura dell’attività per un periodo di circa dieci giorni. E con questo si crede di riportare tranquillità sul territorio e per i cittadini.